Stile Rock: una giacca ribelle

Che il rock nasca come genere musicale è assodato, ma anche la moda può esserlo. Il problema sta nelle definizioni. Che cos’è uno stile rock? Quali sono le caratteristiche? La bibliografia di articoli in rete è davvero sterminata e la ricerca di dettagli di stile equivalenti a chitarra elettrica e batteria in musica può risultare alquanto complicata.
Per alcuni uno stile rock corrisponde a teschi, anfibi, borchie, chiodo. Per altri è rigorosamente nero e informale, ma sono sempre più i guru che sottolineano come si possa essere eleganti e rockettari al tempo stesso. Un aiuto può venirci dalle celebrities che istintivamente associamo allo stile: Mick Jagger, Madonna, Annie Lennox sono rock. Freddie Mercury lo era più di tutti. Eppure nessuno di loro ha mai adottato degli schemi predefiniti su come vestirsi per un concerto o per una copertina. Perché il rock è uno stile bastardo, fatto di contaminazioni e soprattutto ribellione nei confronti delle convenzioni. E allora tutto può essere rock, purché abbia carattere. Persino una giacca.

Con le sue collezioni donna, anche Maurizio Miri si dà al rock. Nelle sue giacche è il dettaglio a fare la differenza, quale sintomo di ribellione verso il convenzionale. A volte basta un particolare, come un taglio vivo o una scucitura, altre invece è qualcosa di decisamente vistoso, come l’applicazione di piume di fagiano, a rendere rock una giacca da donna. Capolavori di forma e sostanza, apparenza e carattere, sta poi a chi le indossa dare il tocco finale, abbinandole a jeans, pantaloni, camicie o T-shirt. O magari senza niente sotto! L’importante è osare: nel guardaroba così come nel carattere. Si può essere rock anche al supermercato.