Sin dalla notte dei tempi, le chiusure di abiti e mantelli erano principalmente realizzate con lacci, bottoni o spille. Pochi lo sanno, ma la nascita del bottone risale infatti all’epoca preistorica anche se una vera e propria diffusione si ebbe in Europa solo a partire dal Medioevo. E il loro debutto fu squisitamente letterario, niente meno che nel celeberrimo poema scritto nel XII secolo, ‘La Chanson de Roland’, dove sono poco entusiasticamente definiti ‘piccoli oggetti senza valore’. Senza valore? In realtà, con il passare del tempo questi piccoli, ma vitali accessori, nati per assicurare una chiusura sicura ed ermetica, per proteggere dal freddo e rendere più facile vestirsi (o svestirsi), hanno assunto sempre più l’immagine estetica del protagonista. Fino ad arrivare ad essere veri e propri gioielli. Erano infatti gli orafi più bravi che potevano ambire a firmare i bottoni di sovrani e potenti.