Seconda serata: la scelta di un abito monopetto verdone scuro risalta la camicia di shantung di seta color burro, impreziosita da bottoni in madreperla che appoggiano su anelli d’oro.A completamento di un outfit ispirato agli anni ’70 e al Celentano del tempo, il polacchino color cammello scamosciato.
Terza serata: irrompe il sartoriale, trionfo dell’eccellenza manifatturiera italiana. La camicia in pura seta color caramello si abbina all’abito dove i revers sono decorati dall’esibizione delle picchettature che conferiscono tridimensionalità al tessuto sablé stropicciato dell’abito, come se fosse il vecchio smoking di Domenico Modugno a cui è stato strappato il tessuto lucido di paramonture e collo.
Quarta serata: per il finale non può mancare il tuxedo abbinato ad uno sparato che Francesco Renga sdrammatizza a suo modo, su cui spiccano i revers a lancia in color tortora a contrasto con il blu dell’abito.