Maurizio Miri Details
Maurizio Miri Details New Look Dandy

Giacche ‘psicologiche’ per Maurizio Miri

Anni ‘di moda’

Da sempre la moda svolge un ruolo fondamentale nella società: cambiano gli stili, cambiano i colori, cambiano i modelli e così anche le persone, soprattutto nel modo di ”autorappresentarsi”. Al punto che diventa quasi difficile comprendere se sia l’evoluzione della società a determinarne le mode o viceversa. I ”fashion show” milanesi, parigini e newyorkesi, che si svolgono due volte all’anno, propongono sempre mode nuove, alternative e, a volte, quasi difficili da comprendere, da lasciare di stucco persino chi siede in front row. Ma è proprio questo il bello della moda: ogni stagione presenta una propria evoluzione.
Di fatto, questa sorta di ‘sottomissione’ della società alla moda è qualcosa di storico: dal dandy del ‘700 al new look del dopo guerra l’uomo ha subito una grande influenza da parte di diversi stili. Seppur in maniera meno nota rispetto alla donna, la figura maschile ha visto cambiamenti drastici nel corso degli anni grazie ai grandi nomi della moda.

Giacche ‘psicologiche’: una storia tra i tessuti

Tutto questo non vale per Maurizio Miri. La sua proposta si distacca da tutto ciò che ‘è di moda’ e si accosta a ciò che ‘è moda’, quella autentica, allo stato puro: non segue i canoni di stagione, i tagli più famosi o i colori più gettonati. Il suo stile è quindi pura trasposizione del suo pensiero e non una moda. La giacca di Maurizio Miri rispecchia l’anima di chi la indossa: chi sceglie la sartoria di questo stilista comprende un filo logico che è nascosto tra il tessuto e le cuciture. Nel suo laboratorio di Brescia taglia, disegna e cuce in base al suo stato d’animo, dando vita a giacche che raccontano storie. Solo l’uomo che riesce a capirne il senso, riesce ad apprezzarne la creazione rifinita dal taglio vivo o dal punto a mano. Per questo, Maurizio Miri definisce le sue giacche ‘psicologiche’.

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